1960/70
Negozio Cose
Via della Spiga, Milano
Maria Pezzi, Le milanesi lavorano tutte. La scultrice delle borsette, in “Il Giorno”, 28 febbraio 1965
1960/70
Negozio Cose
Via della Spiga, Milano
Maria Pezzi, Le milanesi lavorano tutte. La scultrice delle borsette, in “Il Giorno”, 28 febbraio 1965
Amalia Del Ponte, Rollieflex (borsa), 1965
Amalia Del Ponte, Piccola cartella in saffiano, colori all'anilina, 1965
Amalia Del Ponte, Grattugia (borsa), 1965
Amalia Del Ponte, Boomerang (borsa), 1965
Amalia Del Ponte, Cartella in tela (borsa), 1965
Amalia Del Ponte, borsa, 1965, ph Alfa Castaldi
Concerto Museo MessinaBorse che nascono pensando a un oggetto utile, pratico e bello, come soleva dire il design dell’epoca creando oggetti flessibili per adattarsi alle esigenze di chi le usa o le abita. Prendono così vita le Ye Ye, borse del tipo di un porta gioielli o di un porta tabacco di nappa o di camoscio, la Rotary per uomo e per donna, la Rollflex in vitello saffiano, l’Eva di pitone, la Boomerang a doppio uso. I colori sono quelli del vitello tinto all’anilina. Usa anche la tela bianca, ma antimacchia. Seguì, per una vendita tramite corrispondenza, la borsa Grattugia, in pelle e manici di ottone cromato del 1964, le bustine con manici a cilindro di plastica , di pelle per l’inverno e di tela per l’estate.
Eleonora Fiorani